Presentazione

Sebbene l’inquadramento diagnostico delle malattie muscoloscheletriche si basi principalmente sulle manifestazioni cliniche, la rapida evoluzione della moderna diagnostica per immagini ha consentito di ottenere preziose e, spesso, insostituibili informazioni per un approfondito inquadramento clinico del paziente.

L’impiego di tecniche di imaging sensibili, quali l’ecografia, la risonanza magnetica e la tomografia computerizzata ha fornito un contributo decisivo allo studio delle malattie muscoloscheletriche, sia attraverso la definizione del pattern di interessamento articolare, sia nella misura dell’attività della malattia e della progressione del danno anatomico. Un corretto impiego delle diverse metodiche, oggi disponibili, comporta la necessità di un’ampia base di conoscenze di tipo multidisciplinare ed una collaborazione stretta fra specialisti Reumatologi e Radiologi.

Questa edizione del congresso Reumaimaging avrà come focus le sindromi dolorose distrettuali dellla spalla, dell’anca e della parete toracica anteriore, le spondilodisciti e le osteopatie benigne e le osteopatie paraneoplastiche.

Le sindromi dolorose distrettuali dellla spalla, dell’anca e quelle della parete toracica anteriore sono un vasto insieme di condizioni cliniche eterogenee la cui diagnostica differenziale è complessa. Possono verificarsi come eventi isolati o essere secondarie ad altre malattie articolari infiammatorie, degenerative o a patologie neurologiche e/o infettive. L’inquadramento diagnostico deve, pertanto, tenere in considerazione tutti questi fattori ed il trattamento deve essere personalizzato.
Dato che il dolore toracico può avere cause benigne o potenzialmente letali, è fondamentale che l’approccio nella valutazione del paziente sia approfondito e strutturato. Una causa benigna del dolore è presente in circa l’80% dei casi, e di questi quasi il 50% è rappresentato da dolori muscoloscheletrici. Pertanto, è imperativo avere una conoscenza aggiornata degli approcci diagnostici nei confronti dei pazienti con dolore toracico, soprattutto in caso di dolore toracico muscoloscheletrico, per accelerare la diagnosi e fornire una gestione adeguata, riducendo così l’ansia immotivata del paziente.

Le spondilodisciti sono caratterizzate da un’infiammazione localizzata a livello delle vertebre (spondilite) e dei dischi intervertebrali (discite), provocata da malattie infiammatorie o infettive, la cui diagnosi e gestione resta, tuttora, non semplice. Attualmente, la risonanza magnetica (RM) rappresenta la tecnica di prima scelta nella diagnosi di tali affezioni, per la sua elevata sensibilità, specificità e accuratezza diagnostica.

I tumori ossei benigni sono per la maggior parte di natura cartilaginea e insorgono sulle metafisi delle ossa dei soggetti in età di sviluppo: sono perciò tumori prevalentemente giovanili. Sono principalmente tre: osteocondroma, encondroma e osteoma osteoide; più raro l’osteoblastoma. Le sindromi paraneoplastiche di interesse reumatologico rappresentano un gruppo eterogeneo di condizioni cliniche legate ad effetti a distanza non metastatici di una neoplasia. I sintomi sono indipendenti dalla tendenza invasiva del tumore originario o dalla reazione dei tessuti adiacenti il tumore. Tra le numerose condizioni cliniche, le principali sindromi paraneoplastiche ad espressione squisitamente scheletrica comprendono, almeno, tre patologie distinte, l’ipercalcemia paraneoplastica, l’osteoartropatia ipertrofizzante pneumica e l’osteomalacia oncogenica.

Il corso prevede diverse sessioni dedicate ed è fortemente improntato al “know how” nella pratica clinica, con l’obiettivo di fornire al Reumatologo ed al Radiologo gli strumenti essenziali per un corretto approccio alle principali malattie reumatiche. Anche il setting dell’evento è strutturato per rendere interattive ed evidence-based le sessioni di lavoro confrontandosi su casi clinici interattivi, discussi in aula informatizzata.

Il programma prevede, inoltre, aggiornamenti sul trattamento dell’artrite reumatoide e delle spondiloartriti.
Il progetto REUMAIMAGING 2021 continua ad avere tutti i requisiti per essere vissuto in modo partecipato e tale da incrementare il bagaglio tecnico-scientifico dei Reumatologi e dei Radiologi che saranno coinvolti.

 

Fausto Salaffi